Percorso

Uno sviluppo di 120 Km con dislivello complessivo di 8200 metri (D+D-). Per maggior comprensione il tracciato è stato suddiviso in 7 parti, ciascuna delle quali riporta Km e dislivello parziali. Sono previsti posti di ristoro (con liquidi , solidi , minestra ). Sul percorso ci saranno posti di controllo (anche non segnalati) , 3 cancelli orari , 3 postazioni mediche , servizi navetta per abbandono in 3 sedi , 1 deposito sacche atleti a metà percorso ed 1 area riposo .
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Tratto Tratto 1 - Km 17 | D+1950 D-760
Dalla piazza principale di Ampezzo (550 m) si percorre circa 1 Km di strada asfaltata prima di imboccare un sentiero che interseca dopo un altro Km la strada provinciale per il Rifugio Tita Piaz (770 m). Si prosegue per lo stesso per circa 3 Km e vari tornanti fino ad incrociare a quota 1400 nuovamente la strada asfaltata e poco più avanti raggiungere il pianoro del Passo Pura (Km 7 - 1430 m). Si transita per l'agriturismo Shene Welde e, lasciando il Rifugio Tita Piaz sulla destra, si scende su asfalto per 200 metri dove si svolta a sinistra per una strada forestale che conduce a Casera Tìntina (Km 10,9 – 1495 m). Superato il pascolo della malga la strada termina e si prosegue ancora per il sentiero che sale fino alla Forca di Montôf (1822 m). Là abbandonato il , si sale verso Ovest per pochi metri fino ad una selletta e si prosegue per il . Dopo circa 3 Km si si incontra il (quota 2006 m) subito sotto al Passo Zàuf e lo si percorre in discesa attraversando una brughiera alpina fino a raggiungere Casera Giaveàda (Km 17 - 1684 m).
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Tratto 2 - Km 18,9 - D+1280 D-1770
Da Casera Giaveàda si risale per il dapprima in bosco di larici, quindi per prateria. La salita, divenuta più ripida, conduce al Pian delle Streghe, altopiano morenico formatosi alle pendici del Monte Bìvera. Si raccomanda di seguire accuratamente i segnavia che disegnano un percorso dapprima irregolarmente pianeggiante, quindi in discesa, successivamente in ripida salita su ghiaione fin a congiungersi con il che sale da Forni di Sotto. Alla Forca del Bìvera (Km 21 - 2330 m) il sentiero scende inizialmente su ghiaione, poi su prateria e quindi in lariceto fino alla Casera Chiansavèit (Km 23,9 - 1702 m). Dal ristoro il percorso prosegue su strada sterrata. Questa va percorsa per 3 Km fino a raggiungere la strada provinciale che collega Casera Razzo a Sauris di Sopra, solo 1400 metri di asfalto prima di tornare su sentiero alla Sella di Riòda (Km 28,8 – 1809 m). Si percorre il aggirando il Monte Palone per 1700 metri, quindi per una variante che si diparte a sinistra si raggiunge il nei pressi di Casera Riòda a quota 1790 m. Il percorso, inizialmente pianeggiante, improvvisamente si fa ripido e tortuoso e scende a fondovalle fino a casera Tamarùt (Km 34,8 – 1260 m). Una carreggiabile, attraversati i due ruscelli Mimòias e Ampède alla loro confluenza, porta rapidamente al piazzale della località Pian di Casa in Val Pesarina (Km 35,9 – 1326 m) dove inizia la risalita delle montagne omonime. ore 12:00
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Tratto 3 - Km 11,7 - D+820 D-900
Dapprima per il , quindi svoltando a sinistra in località Clap Piccolo (1660 m) per il . Doppiato il Campanile di Mimòias in pochi metri si giunge al Passo Elbel (Km 39,1 – 1963 m) dove il medesimo sentiero scende dolcemente in un vallone erboso, poi ripido oltre il Torrente Enghe dove confluisce nel a quota 1434 metri. Il sentiero prosegue lungo il torrente, incrocia il Rio del Gufo e si trasforma in strada forestale che, con modesta discesa in una fitta foresta di abeti, conduce alle prime case di Sappada. Un breve tratto di strada asfaltata con attraversamento del Fiume Piave conduce al ristoro presso la Baita Mondschein (km 46,5 – 1180 m).
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Tratto 4 - Km 14,9 -  D+1790 D-770
Si prosegue per la strada asfaltata verso la borgata Bach di Sappada attraversando la Strada Regionale 355 (km 47,3 – 1240 m). Si evita il ponte stradale in muratura sul Rio del Mulino per un ponte di legno 100 metri più a monte, e attraversato il ruscello, si sale per il sentiero del Calvario. La scorciatoia permette di imboccare il prima su asfalto, poi su pista forestale e da sci, quindi su sentiero in modo da raggiungere in poco più di 3 Km il Rifugio Sappada 2000 (Km 50,7 – 2026 m). Si procede verso Nord-Est per strada sterrata e quindi verso Nord ( ) perdendo e riacquistando quota fino alla Casera D’Olbe; dopo salitella si giunge alla Cappella votiva dei Laghi D’Olbe (Km 53,3 – 2164 m). Si continua la salita verso Nord per il, arrivando ai 2356 metri del Passo del Mulo, quota massima raggiunta dall’ Ultra Trail delle Orchidee. Scendendo dal ghiaione, in Sella Franza si gira a destra per un sentiero () che dopo alcuni tornanti scende sotto la parete Nord della Cima Lastroni ed in prossimità del Passo del Roccolo diventa pista forestale in ameno bosco di larici. Giunti alla Strada Comunale delle Sorgenti del Piave (Km 59,2 – 1818 m) la si percorre per soli 100 metri verso Est: al parcheggio si sale per strada bianca sotto alla mole del Monte Peralba ed in poco meno di 2 Km si arriva al Rifugio Calvi (Km 61,4 – 2164 m). ore 19:00
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Tratto 5 - Km 16,3 -  D+830 D-1390
Dal Rifugio Calvi si sale ancora per il fino al Passo Sèsis a 2312 metri, quindi, attraverso il , si aggira la parete Nord del Pic Chiadènis fino al Passo Cacciatori per scendere su ripido sentiero ai 1680 metri di Casera di Casa Vecchia. Si imbocca la strada forestale verso Ovest oltre al Passo Avanza e si percorre la strada asfaltata che scende per la Val Sèsis per circa 500 metri prima di accedere al Sentiero Naturalistico Piave (attraversando il Piave sulla destra, in corrispondenza di una baita)(Km 66,6 – 1640 m). Il sentiero tocca la Baita Rododendro, il Rifugio Piani di Cristo ed incrocia varie volte la strada asfaltata prima di terminare nella stessa in prossimità dell’abitato di Cima Sappada (Km 72,6 – 1290 m). Attraversata la Strada Regionale 355 si scende per una pista forestale fra prati e stavoli per 600 metri, quindi si prende il fino alla sua confluenza nel a quota 1342 metri, sotto la parete Nord del Monte Siera. Poco prima del Passo Siera (Km 77,7 – 1592 m) il va abbandonato per il .
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Tratto 6 - Km 22,7 - D+1480 D-1760 Oltre il Passo Siera il diviene pista forestale e, con numerosi tornanti, scende a fondovalle in località Culzèi. Qui si percorre la Strada Regionale 465 verso Est per circa 1 Km (breve galleria), quindi si prende un sentiero che scende al Torrente Pesarina, lo attraversa e continua su strada forestale per un altro Km fino ad arrivare al rifugio CAI Casera da Cuesta (Km 85,7 – 902 m). ore 01:00 Si riparte per il con salita dapprima ripida in fitta abetaia, poi più agevole in lariceto, quindi su pascoli passando per Casera Vinadia Grande a quota 1734 metri e, dopo una forcella a quota 1881 metri, e per Casera Pièltinis (Km 94,7 – 1739 m). Si procede ancora per brughiere alpine sul percorrendolo oltre il Monte Rinder Perk fino a 100 metri più in basso dove si devia per un comodo sentiero ( , bandierine). A quota 1440 si raggiunge la strada comunale di collegamento tra Sauris di Sotto e Lateis. Lasciato il Rifugio Eimblateribm sulla destra, si percorre la strada comunale per 200 metri e si devia a sinistra per una pista forestale pianeggiante nel primo tratto. Dopo altri 300 m si devia a sinistra (segnaletica "Baita Minigher") per sentiero pianeggiante e quindi per modesta salita giungendo in 2 Km alla frazione di Lateis (Km 101,5 – 1280 m).
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Tratto 7 - Km 16,5 - D+810 D-1610 Dopo il ristoro, per breve tratto di strada asfaltata e sentieri, rapidamente si arriva a La Maina, sul Lago di Sauris (quota 981), e, in meno di 2 Km alla diga. Appena transitati sulla diga del Lago di Sauris in direzione del Passo Pura si entra nella galleria (300 metri, illuminata artificialmente e da varie feritoie sul lago); all'uscita, percorsi solo 200 metri (Km 105,5 – 980 m), si abbandona la strada asfaltata per un sentiero ( ) e ci si inerpica per 1 Km circa nel Bosco Flòbia fino ad incontrare una pista forestale che incrocia, a quota 1300 m, la strada asfaltata (da non percorrere). Il tracciato prosegue sul Sentiero didattico del Bosco Flòbia e quindi imbocca il Sentiero per non vedenti che in meno di 500 metri giunge al Rifugio Tita Piaz (Km 111 – 1417 m). Si procede verso l’agriturismo Shene Welde e, oltre il pianoro del Passo Pura, inizia una ripida discesa su mulattiera; dopo 2,5 Km, a quota 770 m, si interseca la strada asfaltata e si continua su sentiero fino in vista dell’abitato di Ampezzo. In circa 1200 metri di strada asfaltata si raggiunge la piazza principale del paese, punto di partenza e di arrivo dell’Ultra Trail. Stop ore 6:00
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Altimetria

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